Cacciatori di frodo sorpresi all’interno del Parco dei Nebrodi

Quattro catanesi sono stadi denunciati all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo dell’attività venatoria.

.CESARO’ (ME) —Una pattuglia della Guardia Forestale di Cesarò, durante una perlustrazione in contrada Margiazzi, all’interno della zona B del Parco Regionale dei Nebrodi, ha sorpreso quattro persone intente ad esercitare l’attività venatoria abusiva, all’interno del Parco dei Nebrodi, dove ogni attività di caccia è vietata. Dopo alcune ore di appostamento, i quattro sono stati bloccati mentre trascinavano un maiale ucciso. Avuta certezza dell’abuso, considerato che l’illecito è stato commesso all’interno dell’area protetta, i forestali hanno identificato i quattro bracconieri, F. G. di 51anni, S. L. di 52 anni, G. F. di 43 anni e G. S. di 38 anni, tutti della provincia di Catania. Ai cacciatori di frodo è stato contestato l’illecito. Il fucile da caccia e l’animale ucciso, sono stati sottoposti a sequestro. Il servizio è stato eseguito dagli uomini del Distaccamento di Cesarò al comando del Commissario Superiore Vincenzo Crimi e coordinato dal Servizio Ispettorato Ripartimentale delle foreste di Messina. Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.