OGGI IL PICCO DELL’INVERNO

MESSINA –È in arrivo in questi istanti quella che da diverse parti è stata etichettata come la più intensa e decisa ondata di freddo dell’intera stagione invernale. “Merito” della vasta circolazione di bassa pressione presente sul Mediterraneo, che attira l’aria gelida proveniente dall’Artico verso la nostra regione, assieme alla quale giungono piogge, temporali e un deciso abbassamento della quota neve. Lo scenario che abbiamo potuto vedere in questi giorni sulla città dello Stretto ne è stato la prova, ma è solo l’inizio, perché il picco di freddo giungerà nel corso della giornata odierna, dando il meglio di sé fino a martedì. Notevole è stato il calo delle temperature rispetto ai giorni precedenti, e, come detto, non sembra essere ancora finita.SAM_1853 I disagi che in questi giorni hanno interessato tutta la Sicilia, dall’Etna alle Madonie, dalla S.P. 92, chiusa per diverse ore al traffico, ad alcuni tratti della Palermo-Agrigento, permarranno anche per l’intera giornata odierna e quella di domani, quando, tuttavia, cominceranno a intravedersi segnali di miglioramento. È oggi, infatti, il giorno più freddo della settimana, con la colonnina di mercurio in ulteriore calo e l’intensificazione delle precipitazioni. Secondo quanto previsto dai metereologi, infatti, la perturbazione che sta interessando in queste ore l’area di Palermo nel corso del pomeriggio “si sposterà verso est” e in serata “il maltempo si concentrerà sul Messinese, con forti nevicate tra Nebrodi e Peloritani e possibili altri rovesci di neve tonda anche sulla città peloritana”. Tuttavia, c’è da dire che quest’ultima possibilità è francamente molto remota, poiché la quota neve non dovrebbe scendere al di sotto dei 400 metri di altitudine, per cui Messina sarà interessata non da neve vera e propria, ma da piogge e temporali, che si trasformeranno in accumuli nevosi solo sui Peloritani. Le temperature, come detto, sono in ulteriore calo, non superando i 10 °C e attestandosi intorno ai 6 °C. I venti saranno particolarmente forti di Maestrale. Lo scenario comincerà a mutare, come detto, a inizio settimana, quando il nucleo di bassa pressione attualmente presente sul Mediterraneo dovrebbe essere mitigato da aria più mite proveniente dall’Atlantico.