Alta velocita? Crocetta sveglia, a marzo altri tagli ai treni


-Il Comitato dei Pendolari Siciliani che chiedono al Governatore che fine abbia fatto il Contratto di Servizio atteso dal 2009

-PALERMO  – Sarebbe il caso che il Presidente Rosario Crocetta, che gode di tutta la nostra stima per quello che sta tentando di fare in Sicilia, scendesse un po’ con i piedi per terra e si dedicasse ai problemi quotidiani che attanagliano l’Isola. Gli incontri con esponenti della Comunità europea vanno benissimo, ma nel contempo bisogna che si metta mano seriamente a problemi come quello del trasporto ferrato in Sicilia. L’alta velocità la sogniamo tutti, ma la realtà dice che in Sicilia i binari sono obsoleti, i treni sembrano dei carri bestiame e viaggiano con incredibili ritardi da quinto mondo. Dopo i tagli del 2012, cosa ha pensato di fare Rfi? Ulteriori tagli nei treni siciliani a partire dal prossimo mese di marzo. Insorge il Comitato dei Pendolari Siciliani che si chiede che fine abbia fatto il Contratto di Servizio che i Siciliani attendono dal 2009.messina-centrale-stazione1 Perché il presidente Crocetta si è ostinato a cavalcare il filone delle infrastrutture -si legge in un comunicato-, cose tra l’altro già trite e ritrite nei vari Contratti di Programma di RFI dal 2001 ad oggi? I Pendolari si chiedono -a ragion veduta- se non fosse stato più importante “prima” assicurare ai siciliani la possibilità di poter continuare a viaggiare sui treni chiudendo il Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario siciliano con Trenitalia, invece di intestardirsi a seguire sogni utopistici. Attendiamo fiduciosi risposte concrete dal Presidente Crocetta.