Omicidio di Rocca: l’accusato non risponde al Gip, domani i funerali della vittima

ROCCA DI CAPRI LEONE (ME) –Si è avvalso della facoltà di non rispondereSebastiano Oriti, il 20enne accusato  dell’omicidio di Andrea Bruno, avvenuto a Rocca di Capri Leone (provincia di Messina) lunedì mattina. Oriti è stato interrogato, per l’udienza di convalida del fermo, dal giudice per le indagini preliminari di Patti, Maria Pina Scolaro. L’accusa per il ragazzo, al momento detenuto al carcere di Gazzi a Messina, è pesantissima: omicidio volontario di primo grado, premeditato, con l’aggravante dei futili motivi.foto-arrestato-sebastian-oriti

Oggi intanto si è svolta l’autopsia sul corpo di Andrea Bruno, e per la quale si attendono i risultati nelle prossime ore. Oriti avrebbe colpito Bruno con almeno 5 coltellate al petto e all’addome. Ferite gravissime che ne hanno causato la morte, nonostante il disperato tentativo dei medici dell’ospedale di Sant’Agata Militello. Le spoglie del giovane verranno quindi riconsegnate oggi alla famiglia e già domani mattina alle 10 si terranno i funerali a Rocca di Capri Leone. Si prevede una sentita e numerosa partecipazione da parte della cittadinanza. Per l’occasione il sindaco di Capri Leone, Bernardette Grasso, ha proclamato il lutto cittadino.