Gianfranco Miccichè, dopo il malore ,è ritornato più determinato di prima

-di Nino Caliò

-PALERMO – Gianfranco Miccichè è tornato dopo il malore che ne ha momentaneamente rallentato il suo impegno in campagna elettorale.
E, dopo qualche giorno di riposo, è tornato più determinato di prima: “Ho ricevuto un migliaio di messaggi di solidarietà, tra chiamate ed sms. Ho ringraziato uno ad uno chi mi ha contattato, adesso però ho davanti ancora una settimana intensa di campagna elettorale”.
Parlando del panorama politico a pochi giorni dal voto si dice certo che “i meridionali sapranno riconoscere in Grande Sud l’unico, vero punto di riferimento politico. Solo una compagine di rappresentanti alla Camera e al Senato del Sud riuscirà a condizionare le scelte del futuro governo e a bilanciare le posizioni della Lega. Grande Sud sarà il partito che avrà il compito di difendere le istanze del Mezzogiorno sui banchi del Parlamento”.un momento della cerimonia
Ecco spiegata l’alleanza con il Pdl di Silvio Berlusconi e la Lega Nord: “Grande Sud è un partito meridionalista di centrodestra. Non esiste, né mai è esistita attenzione nei confronti del Sud da parte della sinistra. Basta guardare i programmi di Bersani: il Sud è appena menzionato. Grande Sud è la garanzia che il Sud avrà pari attenzione nell’agenda politica del futuro governo di centrodestra”.
I recenti abbandoni da parte di alcuni esponenti del partito non preoccupano in alcun modo Micciché: “Sono stati già rimpiazzati tutti. Chi se n’è andato, lo ha fatto per una mancata ricandidatura o perché si è ‘venduto’ in cambio di qualche incarico di sottogoverno concesso dal governatore Crocetta”.
Proprio su Crocetta Gianfranco Miccichè è lapidario: “Tanti proclami e poca concretezza. Sta facendo trottole dei dirigenti e dei funzionari, sta buttando un po’ di fumo negli occhi per la campagna elettorale. Crocetta sta ignorando ciò che davvero frena lo sviluppo della Sicilia: la burocrazia. Occorre scardinare il meccanismo perverso delle autorizzazioni e passare al metodo del controllo ex post, così da favorire gli investimenti e ridare slancio all’economia dell’Isola”.