Traffico di droga tra Messina , Catania e Barcellona P.G. ,5 condanne, 14 patteggiamenti e 5 rinvii a giudizio

CATANIA –E’ terminata nel pomeriggio di ieri l’udienza preliminare dell’operazione “Ice Pool” sul traffico di cocaina alle Isole Eolie. L’operazione, lo ricordiamo, scattò il 3 aprile 2012, dopo anni di indagini della Guardia di Finanza di Messina, con l’ausilio dei sostituti procuratori, della Dda, Vito di Giorgio, e della Procura, Fabrizio Monaco. In totale furono 23 le ordinanze di custodia cautelare. L’operazione portò a smantellare un vasto traffico di sostanze stupefacenti, fra Catania, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e le Isole Eolie. Nell’Arcipelago eoliano, la cocaina arrivava nascosta nel pesce surgelato, attraverso i furgoni della ditta Iceberg Srl di Torregrotta. Il centro operativo per lo smistamento della droga era una sala biliardo di villaggio Zafferia.op. ice cool Ieri il gup Antonino Genovese ha concluso l’udienza preliminare con cinque persone condanne, una assoluzione, quattordici patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio. Hanno patteggiato la pena, cosi come ratificato durante l’udienza del 6 febbraio scorso, Massimo Taranto, 1 anno e 4 mesi; Salvatore Recupero, 5 anni; Salvatore Torre, 8 mesi; Santino Taranto, 5 anni; Alessandro Cucinotta, 1 anno; Carmelo Le Mura, 1 anno e 4 mesi; Antonino Starvaggi, 5 anni; Paolo Lisa, 3 anni e 6 mesi; Francesco Isaja, 4 anni; Francesco Zaccone, 1 anno e 10 mesi; Cristian Delosa, 3 anni e 2 mesi; Salvatore Cipriano, 4 mesi; Antonino Trovato, 3 anni; Antonino Filetti 3 anni e 2 mesi. Altre cinque condanne sono state effettuate con il rito abbreviato: Giovanni Di Stefano, 3 anni e 4 mesi; Monica Fratto, 1 anno e 10 mesi; Lorenzo Genovese, 3 anni; Federico Rando, 1 anno e 8 mesi; Carlo Taranto, 4 anni. La pena è stata sospesa per Massimo Taranto, Zaccone, Cipriano, Fatto e Rando. Assolto, in quanto il fatto non sussiste, Antonino Bonaffini. Il prossimo 12 aprile dovranno comparire dinnanzi al giudice del Tribunale di Barcellona Samir El Harran, Pasqualino Eni e Giuseppe Marchetta. Sono stati rinviati a giudizio al prossimo 7 giudizio  Nicola Formica e Fabio Giovanni Picciolo.