Elettrodotto Terna, parroco invita a non votare

PACE DEL MELA (ME) – Padre Giuseppe Trifirò, il parroco ‘No Terna’ di Pace del Mela, continua la sua battaglia contro l’elettrodotto Terna scrivendo una lettera, rivolta ai suoi concittadini e agli abitanti di San Filippo del Mela e della Valle del Mela, invitandoli a non votare alle elezioni politiche di sabato e domenica prossimi.

Gli abitanti contestano da sette anni che i cavi elettrici della struttura siano realizzati a ridosso delle abitazioni in una zona già dichiarata a rischio ambientale per la presenza nell’area di una centrale elettrica e di una raffineria.

“Non fatevi imbrogliare da nessuno, specialmente da coloro che vi fanno spaventare dicendovi che perderete la pensione o altro se non andate a votare. Diamo, invece, una altro segnale a questa politica sporca, affaristica, disumana e composta da  molti ladri e disonesti”.  Con queste dure parole il sacerdote invita i suoi concittadini a non votare e a ribellarsi a una classe politica che ha ignorato le loro richieste d’aiuto. Un sos lanciato ininterrottamente da sette anni, accompagnato da perizie di esperti e da tante manifestazioni di protesta.Padre-Giuseppe-Trifirò-216x215

“A nessuno dei candidati – continua la lettera – interessa le lotte che la nostra popolazione combatte da moltissimi anni per chiedere il diritto alla vita e alla salute. A nessuno interessa che viviamo un luogo ad alto rischio ambientale”.

Nei giorni scorsi padre Trifirò si era rivolto al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e a tutta la classe politica per chiedere l’interruzione della costruzione dell’elettrodotto tra Villafranca e la Valle del Mela. Un paio di settimane fa aveva partecipato al corteo di protesta a Palermo culminati in sit-in davanti a Palazzo d’Orleans.