Milazzo, il commerciante ha sparato al figlio, perchè rifiutava le cure

MILAZZO (ME) –Sarebbe stato l’estremo gesto di un padre disperato quello di L.C., commerciante sessantaquattrenne originario di San Pier Niceto che stamattina, intorno alle 9,30 ha puntato una beretta calibro 6.35 ed esploso due colpi all’indirizzo del figlio R.C. di 33 anni. Il giovane, ferito al torace e al braccio, è stato prima trasportato all’ospedale di Milazzo a bordo di un’ambulanza del 118 e, nel pomeriggio, trasferito al nosocomio di Catania dove i medici tenteranno di estrarre un proiettile che avrebbe lambito la spina dorsale.download (2)

Il commerciante di olio e vino del rione Ciantro, invece, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio su provvedimento del sostituto procuratore Giorgio Nicola. Fino al tardo pomeriggio i carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno interrogato i familiari dei protagonisti della triste vicenda i quali avrebbero raccontato di un padre esasperato nei confronti di un figlio il quale avrebbe mostrato – a loro giudizio – evidenti problemi di salute ma, nello stesso, rifiutava le cure. Naturalmente gli inquirenti dovranno accertare tutto. Le sfuriate sarebbero state all’ordine del giorno. Lo stesso commerciante negli ultimi mesi sembrava provato anche fisicamente. Fino all’estremo gesto di stamani. La pistola regolarmente detenuta è stata sequestrata.