Brutta avventura nel Parco dei Nebrodi

Brutta avventura, per fortuna finita a lieto fine, per due turisti che si erano inoltrati all’interno del Parco dei Nebrodi.

Sono stati trovati verso le prime ore dell’alba, da una pattuglia del Corpo Forestale della Regione Siciliana di Cesarò, sotto un albero, stanchi e stremati dalla paura, per la notte passata all’addiaccio. La brutta avventura ha interessato due turisti maltesi, i quali, dopo avere lasciato una struttura alberghiera della zona, si erano inoltrati all’interno del bosco “Cicogna-Mazzaporro”.

I turisti si erano incamminati per visitare il Parco dei Nebrodi, particolarmente suggestivo in questa zona. Purtroppo, a causa delle cattive condizioni del tempo, i due si sono smarriti e la sera non sono rientrati in albergo. Subito scattato l’allarme a notte inoltrata, sono iniziate le ricerche dei turisti, coordinate direttamente dall’Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Messina, Carmelo Di Vincenzo, che ha inviato immediatamente sul posto, una pattuglia del Corpo Forestale di Cesarò. Il personale forestale, ricevuta la disposizione d’intervento, preso atto delle generalità delle persone e visionate le coordinate geografiche dell’area interessata alla ricerca, fornite dal gestore della struttura alberghiera, si è avviato rapidamente verso la località segnalata per intraprendere la ricerca dei dispersi. Dopo alcune ore di ricerca all’interno del bosco, finalmente alle ore 7,30 circa, venivano rintracciati Mattew Camillleri e Graham Gorge Sansone, i quali, alla vista dei Forestali, hanno esclamato: “Siete i nostri angeli custodi” ed hanno detto di non avere problemi di natura fisica o di ferite, ma di essere impauriti, bagnati e provati dalla fatica per la notte trascorsa all’addiaccio. I due sono stati accompagnati immediatamente per una visita medica presso la postazione del 118 nel Comune di Cesarò e subito dopo al loro albergo.

TN24