Senza lavoro da due anni e con i soldi bloccati, in protesta i precari del Cas

Oggi hanno fatto sentire la loro voce i precari storici, che da circa due anni non effettuano più servizio presso il Consorzio autostradale siciliano. Per tanto temrpo hanno lavorato a tempo determinato -solitamente tre mesi l’anno- nei periodi in cui c’era maggiore necessità ed il traffico veicolare aumentava a dismisura, poi il Cas ha deciso che poteva fare a meno di loro e li ha messi alla porta. Avevano addirittura chiesto la stabilizzazione, ma per loro forse non ci sarà mai posto all’interno del Consorzio. Stamane hanno bloccato la strada mostrando striscioni con su scritto “No ai furbi”, “Caselli abbandonati, sicurezza 0” e “No ai doppi stipendi”, riferito agli straordinari a cui ricorre il Consorzio autostradale, pur di non assumere temporaneamente questi lavoratori. Il blocco è stato rimosso dai poliziotti che sono intervenuti per convincerli a desistere dal loro intento, per evitare di aggravare la loro situazione con qualche denuncia per il blocco alla circolazione stradale. Successivamente sono stati ricevuti in Prefettura dove hanno potuto esternare la loro rabbia e delusione, perchè convinti che il loro posto di lavoro sarà occupato da altre persone che potrebbero in qualche modo “scavalcarli”. In passato hanno prodotto e vinto un ricorso che prevederebbe un rimborso di 20 mensilità che potrebbe alleviare le loro sofferenze, ma per problemi burocratici anche questa “boccata d’ossigeno” che i giudici hanno sancito, al momento non sarà loro riconosciuta.