Mistretta. Bimba ritrovata,qualcosa non quadra agli inquirenti, si ipotizza un rapimento

MISTRETTA (ME) –La bimba di 23 mesi, scomparsa durante un pic nic con la famiglia a Mistretta, e ritrovata stamattina, potrebbe essere stata sequestrata. E’ l’ipotesi su cui stanno lavorando i carabinieri, per i quali la piccola sarebbe stata liberata dai delinquenti che si sentivano braccati. La bambina non avrebbe raggiunto da sola il luogo dove è stata trovata e non avrebbe trascorso la notte all’aperto. Il ritrovamento è avvenuto stamane intorno alle 8.30. E’ stato lo zio della piccola ad averla vista mentre vagava in contrada Barone, sporca di fuliggine da incendio. Dopo avere avvisato le forze dell’ordine ed i familiari, la bambina è stata trasportata in ospedale per accertamenti, è impaurita ma sta bene. Incubo finito per i genitori che l’avevano persa di vista mentre raccoglievano verdura in un terreno di contrada Frassino, vicino casa.  Il padre e la madre, dopo una breve ricerca nelle zone limitrofe, hanno allertato le forze dell’ordine che sono arrivate sul posto, con un dispiegamento notevole di uomini e mezzi, e si sono messi alla ricerca della piccola. Unità cinofile e mezzi speciali hanno battuto palmo a palmo le campagne circostanti utilizzando anche delle speciali telecamere e, nel frattempo, lungo le strade limitrofe sono stati organizzati posti di blocco ad hoc. Alle ricerche hanno partecipato anche centinaia di volontari e fino a poche ore fa si era temuto il peggio. Le campagne circostanti nascondono pericoli che per una bimba di due anni possono rivelarsi fatali. Adesso gli inquirenti stanno indagando sulla inquietante ipotesi del rapimento. Ritengono improbabile che la piccola abbia potuto percorrere da sola 4 chilometri fino ad arrivare nel luogo dove è stata ritrovata e sono convinti che Noemi non abbia trascorso la notte all’aperto.