Albergatore di Taormina si suicida sparandosi un colpo di fucile

-TAORMINA (ME)-A poche settimane di distanza del suicidio dell’abergatore eoliano Edoardo Bongiorno, un’altro imprenditore del settore turistico si è tolto la vita. Antonino Siligato, 77 anni si è suicidato stamane sparandosi un colpo di fucile in pieno volto. L’uomo era il titolare dello storico Residence “Circe” di corso Umberto a Taormina e, pertanto, era conosciutissimo nella città del Centauro. L’imprenditore cercava di combattere la crisi con tutti i mezzi a sua disposizione. Lo scorso 9 aprile incontrò una delegazione degli operatori del turismo per cercare soluzioni per rilanciare il settore nella “perla dello jonio”, ma i problemi economici che attanagliano gli imprenditori del settore sono davvero tantissimi. Dal 2009 Siligato tentava di cedere la sua attività, senza però riuscirci. Ad aggravare la situazione, la recente morte della moglie che lo avrebbe fatto cadere in uno stato depressivo. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri della Compagnia di Taormina, i quali stanno esaminando anche la situazione economico finanziaria dell’uomo, che potrebbe confermare la tesi dell’ennesimo suicidio di un imprenditore che ha deciso di farla finita a causa di una crisi economica, che pare aggravarsi sempre più.