Ars. Alle 6.45 con 59 voti favorevoli approvato il bilancio, tagli per dirigenti e auto blu, 700 mila euro per i Vigili urbani a Messina

PALERMO –Approvato intorno alle 6.45 il bilancio all’ assemblea regionale con 59 voti favorevoli e 13 contrari. La Finanziaria era stata approvata alle 6 con 56 voti. I contrari sono stati 12, un solo astenuto. Saranno 137 gli enti che si spartiranno una fetta da 25 milioni, a tanto ammonta la quota fissata dal governo Ridotte del 10% indennità dei manager della Sanità. Passa in finanziaria una norma che taglia le auto blu in Sicilia e ne limita l’utilizzo. La norma vieta il possesso e l’utilizzo di auto di rappresentanza ”alle societa’ regionali, alle societa’ partecipate dalla Regione siciliana a prevalente capitale pubblico, alle agenzie regionali, alle aziende regionali, alle aziende sanitarie e ospedaliere”. Pioveranno 700 mila euro al comune di Messina per la stabilizzazione di 20 vigili urbani e l’assunzione di altri 12. Nella notte, invece, attorno alla Tabella H, si è avuto anche uno scontro fra il presidente dell’Ars Ardizzone e il presidente della Regione Crocetta: il primo accusa il secondo di “avere selezionato gli emendamenti alle leggi di spesa, prerogativa che spetta solo agli uffici di presidenza e di aver portato avanti una contrattazione sulla Tabella H”, ma alle prime luci dell’ alba è tornato il sereno tra i due. Il governatore Crocetta alla fine, incassa soprattutto gli applausi dei tremila ex Pip, che si vedranno aumentare di qualche decina di euro l’assegno mensile ma non avranno più contributi previdenziali. In tasca ai lavoratori andranno circa 850 euro al mese, rispetto ai 750 euro attuali. Parte dei 36 milioni necessari per il rinnovo del loro assegno saranno attinti dal Piano di azione e coesione, cioè da fondi europei. Rimangono delusi invece i 18.500 lsu comunali e i 25 mila forestali. Sul primo fronte, approvata una norma che prevede il rinnovo dei contratti soltanto fino a luglio, in attesa di trovare un accordo con lo Stato: al momento le norme nazionali vietano il rinnovo di qualsiasi contratto precario nelle pubbliche amministrazioni. Per gli lsu comunali confermata comunque una copertura finanziaria fino a dicembre. Sul fronte forestali, la somme in bilancio sono solo 205 milioni di euro, contro i 360 dello scorso anno che pesavano anche sui fondi Fas. I forestali si vedranno diminuite le giornate.