Taglio del nastro agli svincoli Giostra e Annunziata, alle 15 l’apertura al traffico

MESSINA –Sono stati inaugurati in mattinata il primo e il secondo lotto funzionale dello svincolo autostradale di Giostra, che permettono di accedere alla viabilità urbana di Messina e consentono di immettersi sull’autostrada A20 “Messina-Palermo” in direzione Messina, attraverso la rampa “B” e in direzione Palermo, attraverso il ponte “Baglio”. Alla cerimonia per l’apertura al traffico hanno partecipato l’Assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Antonino Bartolotta, il Vicepresidente della Provincia Regionale di Messina, Carmelo Torre, il Commissario Straordinario del Comune di Messina, Luigi Croce, il Direttore regionale dell’Anas, Salvatore Tonti, e l’Amministratore Unico dell’Anas, Pietro Ciucci. “Oggi – ha affermato l’Amministratore Unico dell’Anas Pietro Ciucci – abbiamo raggiunto un primo e fondamentale traguardo: inauguriamo un’opera molto articolata la cui completa funzionalità e operatività sarà raggiunta quando saranno conclusi i lavori di risanamento strutturale del viadotto “Ritiro” sull’autostrada A20 “Messina-Palermo” che è interessato dalla interconnessione con le rampe di immissione dello nuovo svincolo. Tali lavori, prescritti dal Genio Civile di Messina, dovranno essere realizzati a cura e spese del Consorzio per le Autostrade Siciliane”. “Abbiamo sempre compreso e condiviso – ha continuato Pietro Ciucci – le preoccupazioni delle Istituzioni locali e della cittadinanza di completare questa opera molto attesa, il cui iter ha dovuto tuttavia sopportare numerose difficoltà, interruzioni e successive riprese”. Dal 2010, a seguito della Convenzione stipulata con il Comune di Messina, la Direzione dei lavori e tutte le attività tecnico-phpThumb_generated_thumbnailjpgamministrative della fase di realizzazione sono state svolte da Anas. Nel corso dei lavori è stato necessario introdurre alcune varianti per adeguare le opere alle nuove normative tecniche in zona sismica. La nuova opera progettata per ridurre il traffico urbano ed extraurbano della città di Messina nelle diverse direzioni dell’autostrada A18 “Messina–Catania-Palermo”, nel tratto denominato “Tangenziale di Messina”, contribuisce a migliorare il livello della qualità della vita, con un minor inquinamento sonoro e dell’aria. Il nuovo svincolo, a livelli sfalsati, è composto da ben sette rampe che si sviluppano quasi interamente all’interno di 14 viadotti che hanno una lunghezza complessiva di circa 4,0 km. Delle sette rampe, sei svolgono le funzioni di uscita/ingresso tra la viabilità extraurbana e l’autostrada A20 “Messina–Palermo”, mentre una rampa consente di smistare i flussi di traffico lungo tutto il sistema di svincolo, agendo da raccordo tra il traffico extraurbano e quello urbano. “Il costo complessivo dell’intervento – ha concluso Pietro Ciucci – ha richiesto un investimento per circa 104 milioni di euro, interamente finanziato dal Comune di Messina”.