Scandalo Corsi Formazione. Raffica di arresti a Messina

-Domiciliari per le mogli di Buzzanca e Genovese, Elio Sauta e Melino Capone. Viene contestata l’associazione finalizzata alla truffa

-MESSINA – Scandalo Formazione: dieci arresti eccellenti a Messina. Le ordinanze sono state eseguite questa mattina da Polizia e Guardia di Finanza. Ai domiciliari le mogli di Buzzanca e Genovese, rispettivamente Daniela D’Urso e Chiara Schirò, e poi Melino Capone, ex assessore comunale ed Elio Sauta, ex consigliere del Pd. Un’inchiesta della Procura di Messina sui corsi di formazione professionale della Regione, finanziati anche con fondi dello Stato e dell’Unione europea, è sfociata in una raffica di arresti. La Guardia di finanza e la Polizia hanno eseguito, su ordine del gip, dieci ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari e una misura di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio. Ai destinatari dei provvedimenti viene contestata l’associazione a delinquere finalizzata al peculato e alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche destinate a progetti formativi. L’inchiesta ruota attorno a tre centri di formazione professionale che operano in provincia di Messina: Lumen, Aram e Ancol. Le indagini, dirette dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e dai pm Camillo Falvo, Fabrizio Monaco ed Antonio Carchietti, hanno fatto emergere l’esistenza di un sistema grazie al quale venivano gonfiati i prezzi delle prestazioni di servizio o degli acquisti di beni necessari per l’attività degli enti. In particolare gli inquirenti avrebbero accertato prestazioni totalmente simulate e sovrafatturazione delle spese di gestione. Grazie a questi artifici, i rappresentanti legali dei centri di formazione, attraverso la compiacenza dei titolari di alcune società con i quali erano legati da vincoli di parentela o di fiducia, riuscivano a documentare spese a prezzi notevolmente superiori a quelli di mercato. Gli Enti di Formazione, che hanno come scopo l’organizzazione – senza fini di lucro – di corsi formativi, avrebbero così ottenuto finanziamenti per importi di gran lunga superiori ai costi effettivamente sostenuti. -Le persone arrestate, e poste ai domiciliari, dalle forze dell’ordine sono: Elio Sauta, 52 anni, Graziella Feliciotto, 54 anni, Chiara Schirò, 44 anni, Concetta Cannavò, 54 anni, Natale Lo Presti, 50 anni, Nicola Bartolone, 46 anni, Carmelo Capone, 52 anni, Natale Capone, 48 anni, Giuseppe Caliri, 44 anni, Daniela D’Urso, 44 anni; inoltre il GIP Giovanni De Marco ha disposto, nei confronti di Carlo Isaja, 47 anni, la sospensione per due mesi dall’ispettorato provinciale del lavoro di Messina. 

Be the first to comment on "Scandalo Corsi Formazione. Raffica di arresti a Messina"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.