Sandro e Marco, fratelli malati di Sla: “Notte in catene per la cura Stamina”

-ANDREMO VIA DA ROMA SOLO MORTI

-LIPARI (ME) –Vogliono essere curati con il metodo Stamina, e per questo due fratelli affetti da distrofia muscolare si sono incatenati oggi davanti a Montecitorio, annunciando che trascorreranno la notte lì. Come riferisce il Movimento Vite Sospese, i fratelli Sandro e Marco Biviano sono intenzionati a portare avanti una protesta a oltranza. Con loro, oltre ai rappresentanti dell’organizzazione, ci sono altri disabili e i loro familiari. La protesta è iniziata attorno alle 10. Il vicepresidente del Movimento Vite Sospese, Pietro Crisafulli, in una nota spiega: “Ci hanno riferito che alcuni onorevoli discuteranno nelle aule del Parlamento la possibilità di riceverci. Pare che la Boldrini possa incontrarci, forse avverrà nel pomeriggio”. “Basta promesse, ora vogliamo i fatti – aggiunge Sandro Biviano, 37 anni, di Lipari, che già il 10-11 e 12 luglio si era incatenato a Roma – Non andremo via finché il ministro della Salute Lorenzin non si degnerà di riceverci. Nel frattempo, invito chi può a portare due bare, perché da Roma io e mio fratello Marco andremo via solo o con la possibilità di curarci, insieme alle nostre sorelle anche loro malate, con il metodo Stamina o da morti”.

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