Acquedolci. Brucia cavi di rame per rivenderli, arrestato

ACQUEDOLCI (ME)  – Ha dei precedenti penali per furto di rame e ieri stava bruciando la guaina che riveste dei cavi in rame per poterli rivendere. La sua azione non è sfuggita ai Carabinieri di Santo Stefano di Camastra che hanno arrestato il 19enne Vincenzo Russo. L’episodio si è verificato ieri intorno alle 10 del mattino nel greto del torrente Furiano, dove si levava un fumo denso ed un odore acre. I militari dell’Arma attirati dalla vista del fumo si sono recati sul posto a vedere cosa stesse accadendo. Il giovane alla vista dei Carabinieri ha tentato una fuga, ma è stato bloccato ed identificato. Successivamente estinto il fuoco, i militari hanno constatato che a bruciare era stata la guaina di rivestimento di un rotolo di cavi, di cui della combustione rimaneva il nudo filamento in rame, per un peso complessivo di circa 35 Kg. Non essendo stato in grado di giustificare il possesso di tale materiale, visto che con la combustione della guaina aveva, di fatto, distrutto importanti elementi distintivi utili per giungere all’individuazione della provenienza dei cavi, Russo è stato tratto in arresto in flagranza, per il reato di riciclaggio e ristretto presso la camera di sicurezza della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Patti.(Fonte IM)

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