Udc, D’Alia battuto da Cesa

ROMA – Torna a essere deputato a tempo pieno l’ex ministro messinese Gianpiero D’Alia. Non confermato dal premier Matteo Renzi nel nuovo esecutivo nazionale  (il parlamentare ha guidato la Pubblica Amministrazione durante il governo Letta) per la staffetta tutta Udc con Gianluca Galletti andato all’Ambiente per D’Alia è arrivata ieri la sconfitta al congresso per la segreteria nazionale del partito di Centro. Lorenzo Cesa è stato confermato al vertice del gruppo politico. D’Alia aveva annunciato la sua candidatura via social. La seconda giornata di lavori del quarto congresso nazionale Udc ha visto lo spoglio favorevole all’uscente Cesa. D’Alia aveva già lasciato la guida regionale del partito per Giovanni Pistorio. L’ex ministro Gianpiero D’Alia, ribadisce alcuni concetti chiave: “Lorenzo Cesa nel suo discorso di chiusura del congresso ha detto cose molto interessanti, ma non ci sarà una cogestione del partito perché serve un forte cambiamento del gruppo dirigente”. E sul futuro politico del partito aggiunge: “L’Udc non deve sciogliersi in qualcosa che non si sa che cosa sia. Il marchio dello scudo crociato deve rimanere ben solido fino a quando non ci sarà certezza sul nuovo soggetto di aggregazione in Italia dei Popolari, nel modo più chiaro”. D’Alia ha comunque riconosciuto che “è stato fatto un congresso vero, con risultati positivi. Bisogna mantenere ben ferma l’unità del partito”.

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