Gela – Crocetta comizia, perde le staffe e se la prende con Fiandaca e tutto il Pd

In Sicilia centrosinistra in frantumi

GELA (CL) – Crocetta perde le staffe e attacca pubblicamente il vertice del Pd e Giovanni Fiandaca. Sarà lo stress da campagna elettorale, saranno le tante spine quotidiane della sua attività di governatore, saranno le voci ricorrenti di un possibile commissariamento, in giugno, della Regione, fatto sta che Saro il presidente in un comizio a Gela si è lasciato abbondantemente alle spalle i freni inibitori. L’attacco di Crocetta alla candidatura del professore Fiandaca nella lista del Pd è stato particolarmente violento. Nel corso del suo intervento a sostegno di Michela Stancheris, nella città del nisseno, il governatore  ha detto: “Non si può venire a Gela, come ha fatto il segretario del mio partito, per candidare e fare votare quel Fiandaca negazionista della trattativa Stato-mafia, che vuole anche l’abolizione del 416 bis (associazione mafiosa, ndr) e per coprire questa vergogna si mette il nome di Caterina Chinnici”. Una bordata che ha investito in pieno Fausto Raciti, segretario regionale del Pd recentemente eletto e tutto il gruppo dirigente dei renziani. Non pago Crocetta ha urlato: “Vergognatevi” accomunando nel suo moto di indignazione i responsabili dei democratici. Poi, con a fianco Beppe Lumia, la conclusione polemica e allo stesso tempo autocelebrativa: “Non si può fare questo nella città che ha il merito storico di avere lanciato la più grande battaglia alla mafia che sia mai stata promossa da una città. A Gela – ha concluso – è un insulto. Vergogna”.

Be the first to comment on "Gela – Crocetta comizia, perde le staffe e se la prende con Fiandaca e tutto il Pd"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.