Canneto di Caronia- Ancora fenomeni di autocombustione

CANNETO DI CARONIA (ME) – Cosa pensereste se oggetti di casa vostra prendessero improvvisamente fuoco senza alcuna spiegazione logica? Benvenuti nel mistero di Canneto di Caronia, costa tirrenica del Messinese che dal 15 gennaio 2004 vive un enigma degno di X-FILES, mettendo in ambasce una cinquantina di persone. Fenomeni di autocombustione, ovvero materassi, suppellettili, persino televisori non collegati a prese elettriche, che senza ragione si incendiano da soli: l’ultimo episodio questa notte, con un rogo al secondo piano di una casa che ha provocato due feriti, fortunatamente non gravi. E mentre la scienza si interroga, le istituzioni locali chiedono aiuto al governo per risolvere l’arcano. c1 c2Tecnici ed esperti da tutto il mondo si sono recati negli anni nellla cittadina sicula per cercare di dare una spiegazione logica gli oltre 180 roghi che dal 2004 si susseguono ininterrottamente, senza contare altri fenomeni inquietanti come cellulari e sensori fotoelettrici impazziti, pen drive e bussole che si smagnetizzano, segnalatori di fumo che si attivano da soli. Un piccolo borgo marino alle prese con un mistero insolubile, a cui le varie teorie scientifiche che si sono accumulate negli anni non hanno saputo dare certezze: si passa dalla presenza di campi elettromagnetici in mare alla presenza nel sottosuolo di magma, fino alla sperimentazione segreta di armi militari e agli immancabili Ufo. Ah, non manca nemmeno il Diavolo, secondo membri della Chiesa esperti di esorcismo. La magistratura, molto più prosaicamente, ritiene si tratti di fenomeni dolosi, ma i cittadini di Canneto di Caronia non ci stanno: ‘Ci sentiamo abbandonati da tutte le istituzioni e così non si può più continuare, perché qui è peggio del 2004 visto che prende fuoco qualsiasi materiale. Solo ieri ci sono stati due roghi a casa di mia cognata e mia zia e poi stanotte è toccato alla casa dei miei cugini che per salvare il salvabile si sono fatti pure male. Non siamo certo dei pompieri! Noi non dormiamo più di notte perché non conosciamo chi è il nostro misterioso nemico‘, afferma un cittadino esasperato. Quando ci furono i i primi episodi dieci anni fa la cittadina fu evacuata per motivi precauzionali, e oggi gli abitanti hanno paura di rivivere la medesima esperienza. Il sindaco di di Caronia Calogero Berlinghieri rivela di aver scritto al premier Matteo Renzi affinché il governo si impegni a trovare una soluzione: ‘Viviamo nell’incubo di questi fenomeni inspiegabili e per questo martedì ho scritto una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi e a tutte le autorità competenti italiane per chiedergli di portare a nostra conoscenza i risultati a cui è pervenuto questo gruppo perché non ci hanno mai detto ufficialmente quali sono state le loro scoperte dal 2005 al 2007. La mia popolazione ha diritto di sapere cosa è accaduto e continua ad accadere. La Protezione civile, dopo il 2004, ha rifatto completamente la rete elettrica di tutta la frazione ma oggi siamo punto e daccapo. Va a fuoco di tutto e ieri è avvenuto anche davanti alle troupe televisive che hanno ripreso in diretta gli accadimenti. Abbiamo paura‘. Le migliori intelligenze d’Italia e anche estere non sono riusciti finora a risolvere l’enigma, mentre i fenomeni di autocombustione continuano a Canneto di Caronia, con viva preoccupazione dei suoi abitanti.

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