Milazzo – Inferno alla Raffineria – In aggiornamento

Preso a fuoco un grosso serbatoio lato di Corriolo – Fuggi fuggi della popolazione

MILAZZO (ME) – Un violentissimo incendio si è sviluppato intorno all’una all’interno della Raffineria. Le fiamme si sarebbero sviluppate – secondo quanto emerso sino a questo momento – all’interno del parco serbatoi interessando un serbatoio, a quanto pare il 516. Un grande incendio sta divampando in questi minuti all’interno della Raffineria di Milazzo. Le prime foto, che stanno iniziando a circolare sui principali social network, alimentano comprensibilmente la preoccupazione, dei residenti in primis, per un evento che potrebbe mettere a repentaglio vite umane. Senza tralasciare le gravi conseguenze che l’incendio potrebbe comportare in termini di salute e rischio ambientale. Le fiamme sono altissime e ben visibili da tutta la costa tirrenica della provincia messinese, al punto che anche il Golfo di Patti è illuminato dai bagliori. Le cause del rogo sono ancora ignote, massiccio il dispiegamento dei mezzi dei Vigili del Fuoco accorsi nel centro mamertino da tutto l’hinterland.

 

 

golfoAggiornamento:

 

In base alle indiscrezioni che filtrano da Milazzo, non dovrebbero esserci feriti né tantomeno vittime. Al Comune si è insediato prontamente il COC (Centro Operativo Comunale), secondo il quale la situazione è sotto controllo: non è stato infatti previsto alcun piano di evacuazione, non sussistendo pericoli per la popolazione.

 

Ciò nonostante, e comprensibilmente, nelle zone limitrofe alla Raffineria si era scatenato da subito il panico, con centinaia di famiglie che avevano abbandonato le rispettive abitazioni alla luce della grave emergenza ambientale.

 

Malgrado il piano di raffreddamento di tutti i serbatoi sia scattato repentinamente, fin quando nelserbatoio interessato (quello contraddistinto dal numero 513) vi sarà  kerosene non sarà possibile far cessare il rogo. Le autorità consigliano di rimanere in casa, tenendo chiuse porte e finestre per evitare di respirare i fumi dannosi.

GGIORNAMENTO DELLE 3,00

Alle ore 3,00 pervengono ulteriori notizie dalla Prefettura. Si ha la conferma che la situazione è sotto controllo, che non ricorrono i presupposti per l’evacuazione della popolazione. I tempi di spegnimento dell’incendio non saranno brevissimi vista la notevole presenza di combustibile nel serbatoio.
La Raffineria conferma che non si registrano feriti.

AGGIORNAMENTO DELLE 3,40

Proseguono le operazioni di raffreddamento del serbatoio 513 avente una capienza di 500 mila litri di benzina. Proprio la notevole quantità di greggio già raffinata sta prolungando i tempi di spegnimento.
Si dovrà infatti attendere che l’incendio vada ad esaurimento. La Prefettura ha comunicato che la situazione resta sotto controllo ed ha confermato che non si registrano feriti. Si ribadisce così come già comunicato nel precedente aggiornamento che non ricorrono i presupposti per l’evacuazione della popolazione. Al Comune permane l’insediamento del nucleo di Protezione civile che continuerà ad aggiornare la cittadinanza.

AGGIORNAMENTO DELLE 4,45

Restano alte le fiamme all’interno del parco serbatoi della Raffineria, ubicato in territorio di San Filippo del Mela e comunque – come verificato dai tecnici – lontano dagli altri impianti dell’azienda petrolifera. Le diverse squadre dei vigili del fuoco di Milazzo e di Messina stanno proseguendo l’attività avviata nell’immediatezza dell’incendio assieme alla squadra antincendio interna della Ram.
La notevole quantità di benzina contenuta nel serbatoio non agevola però le operazioni di spegnimento e in atto quindi non è possibile prevedere i tempi di conclusione delle operazioni.
Il Centro operativo comunale (C.O.C.) che sta operando sin dal momento in cui si è verificato l’evento e che è in costante contatto con la Prefettura ha anche accertato che nessuna prestazione è stata richiesta al pronto soccorso dell’ospedale di Milazzo, quale conseguenza di quanto accaduto o per patologie connesse (problemi respiratori o altro).
Si comunica altresì – come riferito in precedenza dalla Prefettura – che nonostante il persistere dell’incendio, non ricorrono i presupposti per l’evacuazione della popolazione.
Al Comune permane l’insediamento del nucleo di Protezione civile che continuerà ad aggiornare la cittadinanza.

AGGIORNAMENTO DELLE 6,25

Continua l’azione di monitoraggio dell’incendio sviluppatosi all’interno della Raffineria nell’area serbatoi e che ha interessato in particolare il serbatoio n. 513. Le fiamme continuano ad essere alimentate dalla benzina che si trova all’interno della grande cisterna. Sul posto i vigili del fuoco di Milazzo e di Messina e il personale della squadra antincendio della Ram valutano costantemente l’evolversi della situazione.
Nella fascia tirrenica è ben visibile una nube di fumo che comunque, allo stato attuale, non ha causato conseguenze per la salute pubblica. L’ospedale di Milazzo, immediatamente allertato della situazione di pericolo, non segnala al C.O.C. del Comune alcun ricovero o prestazione di pronto soccorso ai cittadini.

Secondo  quanto verificato dai tecnici in loco l’incendio potrebbe proseguire anche per l’intera mattinata e comunque sino ad esaurimento del carburante presente nel serbatoio.

AGGIORNAMENTO DELLE 6,50. Chiesto intervento Arpa e disposta chiusura scuole

Il sindaco Carmelo Pino ha allertato l’Arpa richiedendo l’immediato intervento a Milazzo al fine di verificare la situazione legata ai fumi sprigionatisi dall’incendio in Raffineria. Il sindaco altresì, verificato che nel corso della notte molte famiglie di Milazzo e dell’intero hinterland della Valle del Mela hanno trascorso parecchie ore fuori casa, al fine di consentire un rientro all’interno delle abitazioni e per evitare ingorghi stradali e altri disagi, ha disposto la chiusura per la giornata odierna delle scuole cittadine di ogni ordine e grado.

 

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