Tortorici – Prendevano contribuiti europei grazie a false aziende agricole

I nomi degli arrstati , coinvolto anche un consigliere comunale 

TORTORICI (ME) – La Procura della Repubblica di Patti, sin dalle prime ore dell’alba di oggi i militari  dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza stanno dando esecuzione a cinque misure cautelari nei confronti di persone responsabili di associazione a delinquere dedita alle truffe ai danni del Bilancio della Comunità Europea. Utilizzavano delle aziende agricole esistenti ma che non svolgevano alcuna attività e, grazie a queste, riuscivano a prendere contributi dall’Unione Europea. Il tutto, attraverso delle false dichiarazioni ai danni dell’AGEA, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura. E’ una vera e propria associazione a delinquere quella sgominata stamani dagli uomini della Guardia di Finanza di Messina e dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri. Cinque in tutto gli arresti, tra cui spunta il nome di un consiglere comunale di Tortorici.

I soggetti destinatari della misura degli arresti domiciliari sono Antonia Strangio, 42 anni, rappresentante unico e amministratore del Centro di Assistenza Agricola Unsic di Tortorici;Sebastiano Armeli, 47 anni, veterinario dell’Asp di Sant’Agata di Militello e consigliere comunale a Tortorici, gestore di fatto del suddetto Caa – Unsic.Sono invece sottoposti all’obbligo di dimora Maria Natalina Strangio, 47 anni, avvocato del foro di Locri, titolare di diverse aziende, moglie di Sebastiano Armeli; Giuseppe Armeli, 31enne, studente, fratello di Sebastiano Armeli, collaboratore del medesimo Caa – Unsic gestito dai genitori e titolare di diverse aziende agricole. Infine è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Mariella Marino Gammazza, 23enne, ex collaboratrice del Caa – Unsic dei coniugi Armeli/Strangio.

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