Palermo – Donna uccisa a coltellate in casa sua

 La donna è stata trovata in una pozza di sangue. In passato era stata coinvolta in un giro di prostituzione, ma era uscita assolta dall’inchiesta

PALERMO – Una donna e’ stata massacrata a coltellate, a Palermo. La vittima è Anna Maria Renna, di 62 anni. Il suo corpo è stato trovato dalla polizia di Stato al piano terra di un’abitazione in via Maggiore Toselli, una delle zone residenziali del capoluogo dell’Isola. A lanciare l’allarme e’ stata la figlia, che da martedì scorso non aveva notizie della madre. Gli investigatori ed il medico legale, giunti sul posto, hanno riscontrato almeno undici coltellate, il corpo era riverso in una pozza di sangue. Si scava sul passato della donna che, secondo i primi riscontri degli investigatori, aveva precedenti per prostituzione e favoreggiamento della prostituzione.
Secondo gli uomini della squadra omicidi, coordinata da Carmine Mosca, l’omicidio risalirebbe a qualche giorno fa e uno degli indizi è che il sangue trovato sul pavimento era secco. Undici le coltellate inferte ad Anna Maria Renna. Le indagini sono coordinate dal Pm di Palermo Emanuele Ravaglioli.
Anna Maria Renna, la donna di 62 anni uccisa a coltellate a Palermo nel suo appartamento, era stata assolta nel 2005 dall’accusa di favoreggiamento della prostituzione. Nel corso di un’indagine della polizia, partita dall’annuncio su un giornale (“Giovane bomba sexy riceve senza fretta”), gli agenti arrivarono a un appartamento di via Croce Rossa, dove Renna viveva con la figlia e un’immigrata. Nelle due camere da letto gli investigatori avevano trovato diverse scatole di preservativi. Le donne “alle dipendenze” dell’imputata sarebbero state la figlia venticinquenne e una extracomunitaria. Quest’ultima, in particolare, avrebbe tenuto i contatti con i clienti, fissando gli appuntamenti. Agli inquirenti l’extracomunitaria disse che il suo compito era solo quello di rispondere al telefono, salvo poi presentarsi in questura e ammettere che lavorava per la Renna. A difendere la donna erano stati gli avvocati Enzo Fragalà (ferito a bastonate il 23 febbraio 2010 e morto tre giorni dopo a Palermo), Cristina Ricco e Loredana Lo Cascio. I legali dimostrarono che si era trattato di un clamoroso errore giudiziario: Renna, che non ha mai nascosto di vendere il proprio corpo, non era la tenutaria di una casa a luci rosse. La figlia, avevano spiegato e dimostrato gli avvocati, è una donna rispettabile, sposata, e con un lavoro fisso.

Be the first to comment on "Palermo – Donna uccisa a coltellate in casa sua"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.