Delitto di Loris – Veronica scrive al padre dal carcere: “Mia sorella deludente”

Il testo integrale della missiva, che ieri  sera è stata resa nota a “Quarto Grado” su Retequattro

SANTA CROCE CAMERINA (RG) –“Hanno arrestato un’innocente! Questa purtroppo e’ la giustizia italiana. Vedere Antonella che in televisione infanga la mia persona e poi si chiama il Brutto Anatroccolo. Questa è la persona che viene definita dalla magistratura ‘veritiera’, e questo e’ deludente “In cella non mi manca nulla di materiale, ma le persone a me piu’ care. Non vorrei trovarmi qui, perche’ amare i propri figli e il proprio marito non e’ reato. Hanno arrestato un’innocente! Questa purtroppo e’ la giustizia italiana”. Veronica Panarello, dal carcere di Agrigento, scrive una lettera al padre Francesco. Ecco il testo integrale della missiva, che ieri sera è stata resa nota a “Quarto Grado” su Retequattro. “Caro Papa’, spero che stiate bene – si legge -. In questi giorni ho visto l’avvocato Villardita, ogni volta mi da’ tanta speranza di riabbracciare le persone piu’ care… La persona che ho amato di piu’ e con cui ho avuto due diamanti, Diego e Lorys, e’ sempre piu’ distante da me, non riesco a farmene una ragione. Spero che abbia un po’ di pieta’ per me e per quello che sto affrontando, portandomi l’unica mia ragione di vita, Diego. La persona che e’ in carcere e’ la Veronica che ha sempre conosciuto”. “Una mamma di un compagno di Lorys di Modica – scrive nella lettera – mi ha mandato delle foto di una recita del mio angioletto: il mio cuore ha pianto tante lacrime di sangue. Sapere che non potro’ piu’ riabbracciarlo e’ devastante. Ogni tanto esco fuori ma c’e’ grigio, quello del cemento. Alcuni steli d’erba stentano a spuntare tra le fughe. In cella ho un’ottima compagnia, il Vangelo, e sono sicura che Dio mi aiutera’ ad affrontare le

giornate, anche le piu’ dure…”.
“Vedere Antonella – aggiunge Veronica -, mia sorella, che in televisione infanga la mia persona e poi si chiama il Brutto Anatroccolo. Questa e’ la persona che viene definita dalla magistratura ‘veritiera’, e questo e’ deludente. Lei dimentica che una madre mette i propri figli al primo posto, per dare posto a frasi piene di rancore e gelosia, mostrandosi in televisione. Con lei non c’e’ mai stato un buon rapporto, in otto anni e mezzo di Lorys non e’ stata mai presente, lo ha visto 4/5 volte…”. “Papa’ – scrive ancora -, non ho piu’ le braccia di Davide che mi avvolgevano facendomi sentire al sicuro ma solo le mie, per lottare, e il vostro sostegno. Nei miei sogni vedo la mia adorata famiglia unita e felice, Lorys e Diego che mi chiamano ‘Mamma’, quella parola che non sento pronunciare dall’8 dicembre… Ogni volta non vorrei svegliarmi perche’ non e’ piu’ tutto come lo vedo nei sogni. Il dolore e’ tanto, mi hanno strappato il cuore e me lo hanno restituito tutto pieno di ferite. Non ho ammazzato Lorys ma l’ho amato immensamente”. “Non preoccupatevi – conclude Veronica -, in carcere mi trattano bene, soprattutto le poliziotte… Papa’, non voglio farvi star male ma questo e’ il mio stato d’animo… Perdere un figlio e’ troppo doloroso e devastante. Vi voglio bene, spero di vedervi presto. Non dimenticarti di mandarmi altre foto dove c’e’ tutta la mia famiglia. Se vedi Davide digli che le mie braccia saranno sempre aperte e che vorrei vederlo insieme a Diego. Soffro di non poterli abbracciare”.

 

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