Attraversamento Stretto: rottura di carico uguale rottura di speranza

Isolani e sempre più isolati

MESSINA – Durante la riunione della commissione Trasporti della Camera, con la partecipazione del sottosegretario Umberto Del Basso De Caro per rispondere alle interrogazioni dei deputati siciliani sulla soppressione dei treni a lunga percorrenza. De Caro ha rassicurato che nessuna sospensione dei servizi Intercity di media e lunga percorrenza è stata autorizzata da parte del Ministero. Non erano dello stesso avviso le Ferrovie dello Stato che il 2 febbraio scorso, quando hanno scritto che tale soluzione era stata autorizzata dal Ministero il 23 dicembre 2014. Il progetto delle FS era molto chiaro: costringere i passeggeri a scendere dal treno, attraversando da pedoni lo Stretto sui mezzi veloci e una volta in Calabria, riprendere il treno con i propri bagagli già a bordo. In termini di mezzi messi a disposizione, questo comporterebbe il passaggio da 10 Intercity e Intercity Notte a 4 Intercity Notte, da 20 treni merci a 14 treni merci, da due navi in linea sullo Stretto con 30 corse programmate a una nave con 18 corse programmate. De Caro conferma queste disposizioni, anche se si prospetta una rottura di carico attraverso nuovi collegamenti veloci, e l’utilizzo di scale mobili e tapis roulant tali da agevolare i viaggiatori e non danneggiare i livelli occupazionali. Per avviare queste procedure sarà necessario mettersi d’accordo con il Governo locale. Impossibile non tenere conto dei posti di lavoro che andranno perduti in ogni caso, della scomodità di questa soluzione e della mancanza di continuità territoriale.  Ancora sui trasporti nello Stretto.

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