Torrenova – Angelo Corpina :Il monologo televisivo del sindaco Castrovinci è incommentabile perché ha eluso il merito del problema

Il gioco delle tre carte -Secondo Atto

TORRENOVA (ME) – Il monologo televisivo del sindaco Castrovinci è incommentabile perché ha eluso il merito del problema .Tuttavia mi vedo costretto a puntualizzare, per ripristinare la verità, le questioni sulle quali mi ha chiamato in causa personalmente (questioni che non riguardano gli impianti a biomasse e che pertanto avrebbe potuto affrontare in altra sede impiegando invece lo spazio televisivo per spiegare ai torrenovesi l’utilità che trarranno da quelle centrali).

  1. asilo nido: ho presentato un esposto per conoscere il motivo per il quale il costo dei lavori inizialmente previsto in 280 mila euro circa è salito a 680 mila euro circa

  1. Asilo Serroconiglio : ho dato sempre la mia disponibilità alla cessione gratuita della mia quota 50% di un immobile di proprietà in contrada Serroconiglio per adibirlo ad asilo nel pieno rispetto della volontà di mio padre a condizione che il comune provvedesse alla stipula dell’atto pubblico per sgravarmi delle continue tasse che da decenni continuo a pagare. Dopo infinite lettere di sollecito e dopo essere stato costretto a fare intervenire il mio avvocato,ho ribadito che ero sempre disponibile con il solo rimborso delle spese legali. Nonostante l’invito dell’assessorato alla pubblica istruzione di perfezionare l’atto pubblico, per salvare il progetto di 400.000 € hanno preferito perdere il finanziamento . Sono quindi stato costretto a denunziare i fatti.

  2. Rischio da Campi elettromagnetici: non si è Capito se si riferiva all’asilo o al maneggio

In tutti i casi e bene precisare che proprio accanto all’asilo passa una linea elettrica in Media Tensione che nei mesi scorsi è stata disattivata quindi se oggi non c’è induzione e perche è stata disattivata .

Cosa ben diversa se si riferiva al maneggio di proprietà della Sig.na Monzu Clara che è stato posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria circa 14 mesi fa ed è tutt’ora sotto sequestro con la richiesta di rinvio a giudizio di tre persone

4) Chiesetta: ho sempre invitato il Comune a provvedere alla sistemazione della chiesetta chiusa da oltre 40 anni e ormai cadente anche con una raccolta dei fondi necessari e rispettando ad ognuno la propria quota di possesso. il comune ha preferito farsi cedere gratuitamente la quota di 1/6 e tentare l’usucapione per la restante parte quando tutti eravamo d’accordo a cederla gratuitamente alla sola condizione che il comune si impegnasse ha riportarla all’antico splendore e venisse posta all’interno una lapide in ricordo di tutte quelle persone scomparse che per quella chiesa si sono spesi e in quella chiesa hanno gioito e pianto.

Mi meraviglia come mai non ha parlato dei miei esposti per il continuo ricorso a mutui per coprire spese , un debito di 4 milioni 500 mila euro è un macigno sul futuro del paese e dei nostri figli .

Mi voglio fermare qua dicendo al sindaco “Abbia la pazienza di aspettare che chi di competenza concluda serenamente il suo lavoro prima di fare qualsiasi affermazione”

Per ritornare in tema voglio dire al sindaco che le carte vanno lette per intero senza saltare le righe che non fanno comodo come per esempio le prime due pagine della nota del Ministero della Salute che ovviamente ha omesso di leggere .

Riguardo alla VIS (valutazione di impatto sulla salute) prevista dal decreto 31/12/2013 Linee guida sulla VIS il sindaco ha preferito leggere l’art.2 senza ovviamente leggere la premessa che tra l’altro recita,”L’iter procedurale un percorso basato su:

La consultazione di tutti i soggetti potenzialmente coinvolti e la necessità di intraprendere un dialogo informato e consapevole;

il coinvolgimento dei decisori e la richiesta di assunzione di responsabilità;

La proposta di strumenti di monitoraggio nel corso del tempo degli effetti previsti”

Cose mai fatte.

Inoltre sempre riguardo alle centrali a biomasse, il sindaco continua a citare solo le carte che gli fanno comodo ed occulta quelle che lo mettono in difficoltà: ciò non è serio.

E’ vero e verificabile che gli impianti possono trattare anche la parte organica della raccolta differenziata: in merito si veda la pagina 2 della relazione di progetto dell’impianto di c.da Cuba

per non parlare poi dell’impianto di C.da pietra di Roma che è un impianto di combustione libera in caldaia.,il più pericoloso in assoluto per l’ambiente e la salute.

Infine, ma non meno importante l’opportunità di una sospensione dei lavori:

  • 4 mesi dopo aver assentito le tre PAS il sindaco si è rivolto a vari enti per ottenere un pronunciamento sulla compatibilità degli impianti con la realtà del territorio;

  • risponde l’ARPA di Messina chiedendo circa 15 integrazioni per pratica (ciò significa che le pratiche erano incomplete e che allo stato degli atti non si poteva deliberare);

  • Risponde il ministero della salute e ne abbiamo già parlato.

  • a questo punto, visto che i lavori sono iniziati su dichiarazioni di parte, il sindaco avrebbe potuto e dovuto sospenderli in attesa del risultato delle verifiche e sottolineo è l’unico che in questo momento può sospendere.

Perché non l’ha fatto?

Perché espone la collettività a rischi sanitari e l’amministrazione al rischi finanziari?

Nessuno vuol trarre conclusioni affrettate ma il suo comportamento non è chiaro.

Angelo Corpina

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