L’Ue ci impone l’olio tunisino: lo schiaffo ai nostri agricoltori

Via libera a 35mila tonnellate di olio d’oliva tunisino a dazio zero. Anche il Pd vota a favore. Salvini: “Che schifo!”

BRUXELLES -La Commissione commercio internaizonale del Parlamento europeo ha sconfessato, di fatto, i risultati e il voto della Commissione agricoltura che, con una serie di emendamenti, aveva teso a ridurre la portata dell’importazione tunisina di olio d’oliva nell’Unione europea senza dazi. Con un voto a larghissima maggioranza, 31 voti a favore, sette contrari e una sola astensione, passano tutte le 70 mila tonnellate di aumento delle importazioni privilegiate di olio d’oliva tunisino, per il 2016 e 2017, previste dalla Commissione europea. Ora di aspetta solo il voto definitivo dell’assemblea plenaria di Strasburgo, previsto per fine febbraio, ma difficilmente sarà diverso da quello della Commissione commercio internazionale. Secondo Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia, ” le speranze che la decisione sia bocciata dal Parlamento Ue sembrano essere davvero poche.”. Molto duro il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, su Facebbok: “in commissione a Bruxelles, il PD ha votato a favore dell’arrivo sul mercato europeo (e italiano) di altre 35.000 tonnellate di olio d’oliva dalla Tunisia, senza dazio. Dopo l’arrivo di migliaia di tonnellate di riso da Cambogia e Birmania, un altro schiaffo ai nostri agricoltori, e agli italiani tutti. Capito come Renzi cala le braghe a Bruxelles?” La Commissione commercio internazionale avrebbe recepito una sola raccomandazione della Commissione agricoltura, ovvero la verifica, dopo un anno dall’attuazione, dell’impatto della misura sull’olivicoltura europea.

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