Tortorici – Sequestro di beni riconducibili a Giuseppe Coci

Coci emerge, insieme ai suoi tre fratelli, nell’ambito dell’attività d’indagine denominata“Montagna”, coordinata, nel 2007, dalla Procura della Repubblica di Messina, quale soggetto contiguo alla famiglia Tortoriciana di “cosa nostra” dei cosiddetti “Batanesi”.

isola formativa

ENNA – La Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta sta procedendo all’esecuzione di un decreto di sequestro – due aziende agricole e di allevamento bovini, 7 immobili e 50 ettari di terreno situati nei comuni di Valguarnera Caropepe, Assoro ed Enna, oltre a rapporti bancari, per un importo complessivo di oltre un milione e 200mila euro – emesso dal Tribunale di Enna-Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di Giuseppe Coci, 47enne di Tortorici . Secondo l’inchiesta “Montagna” del 2007, l’uomo risulta essere – insieme ai suoi tre fratelli – contiguo alla famiglia Tortoriciana di Cosa nostra, i cosiddetti ‘Batanesi’. Inoltre, a luglio dello scorso anno Giuseppe Coci è stato arrestato per spaccio e traffico di stupefacenti: dal provvedimento emesso dal Gip di Caltanissetta è emerso che l’uomo aveva il compito di detenere, trasportare e commercializzare in tutti i comuni della provincia di Enna ingenti quantità di sostanze stupefacenti.

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