Morte Lorena Mangano: in carcere i responsabili

Si tratta di Gaetano Forestieri, il finanziere di trentadue anni alla guida della Audi TT grigia che ha colpito a grane velocità la Panda condotta da Lorena, e di Giovanni Gugliandolo, amico di Forestieri, alla guida della Fiat 500 Abart

CAPO D’ORLANDO (ME) – Una svolta sull’omicidio stradale di Lorena Mangano. Dopo il ritrovamento della seconda auto coinvolta, sono scattati gli arresti per i due conducenti che dal pomeriggio di oggi si trovano rinchiusi nel carcere di Gazzi. Si tratta di Gaetano Forestieri, il finanziere di trentadue anni alla guida della Audi TT grigia che ha colpito a grane velocità la Panda condotta da Lorena, e di Giovanni Gugliandolo, amico di Forestieri, alla guida della Fiat 500 Abart che, stando alle indagini, stava gareggiando in una folle corsa. E’ accusato di competizione non autorizzata, reato che avrebbe contribuito al verificarsi dell’incidente mortale e omissione di soccorso. Indagini serrate da parte della Polizia Municipale e della Questura hanno fatto scattare i provvedimenti cautelari firmati dal sostituto procuratore Marco Accolla, titolare del caso che ha sconvolto l’intera cittadinanza e il comune di Capo d’Orlando, che si sono stretti alla coraggiosa famiglia di Lorena. Per ricordare la giovane vittima della strada il prossimo mercoledì è stata organizzata una fiaccolata: un momento di riflessione anche sulla donazione degli organi, un gesto di grande amore e responsabilità che certamente rimarrà impresso nella memoria collettiva.

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