Dà fuoco alla ex, fermato 25enne, ma la ragazza lo difende: “Non è stato lui”

Il giovane si sarebbe presentato a casa e le avrebbe versato addosso una tanica di benzina. Per la ragazza “è stato arrestato un innocente”

MESSINA- Ylenia è andata ad aprire la porta di casa. Alessio le ha gettato della benzina addosso per poi darla alle fiamme. Secondo la prima ricostruzione, questa è la trama dell’ennesima violenza di un maschio che tenta di uccidere una donna perché – nella sua distorsione – se una relazione finisce, deve finire anche colei che, appena ieri, chiamava amore.
Ci sono foto sparse, sui social, della vita passata di Ylenia Grazia Bonavera e Alessio Mantineo, ventidue e venticinque anni, protagonisti – lei come vittima, lui come verosimile carnefice – di una terribile storia.
Ecco i fatti per come emergono dalle indagini e dalle prime notizie. Accade ieri mattina, a Messina, nel quartiere Bordonaro. Alle quattro e mezza qualcuno bussa a casa di Ylenia: è Alessio con cui la ragazza ha avuto una relazione terminata da due mesi. Vuole un chiarimento? Vuole una spiegazione? Ylenia si fida e apre la porta, Alessio le rovescia addosso la benzina contenuta in una tanica e le dà fuoco. Poi, fugge. Si è costituito stamattina. La ragazza viene ricoverata al Policlinico “Martino” di Messina: ha il corpo segnato dalle ustioni, ma non è in pericolo di vita. In un momento di lucidità avrebbe accusato il suo ex: “E’ stato lui”. Lui – dice lei -, cioè, Alessio, il ragazzo che sorrideva nelle foto.

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