Capo d’Orlando: rabbia e indignazione per generi alimentari buttati nel cestino

Un dipendente di una attività commerciale sita nei pressi della stazione ferroviaria ha pubblicato sui social alcune foto di generi alimentari marchiati UE “aiuti umanitari” gettati nel cestino dei rifiuti.

Pasta, riso, piselli, pomodori, pane, cornetti, brioches. Tutto gettato nel cestino dei rifiuti. L’aggravante sta nel fatto che si tratta di generi alimentari marchiati UE come aiuti umanitari. Per chi non ne sia a conoscenza si tratta di pacchi con generi alimentari che vengono donati, (in forma anonima) a tutti coloro che si trovano in difficoltà. Ogni comune ha la sua ubicazione di distribuzione, come la Chiesa  e l’oratorio che a pensarci sono le suore e i volontari. Chi ha postato la foto dei generi alimentari gettati nel cestino afferma anche:  “Lavoro in stazione da quasi 20 anni e vi garantisco di averne viste di tutti i colori.. fare beneficenza o essere solidali è un gesto bellissimo ma farlo con le persone sbagliate è come fare l’ennesimo torto a chi ne ha davvero bisogno… queste foto sono di oggi e mi piange il cuore… questo è cibo tolto ai bisognosi.. Essere rom è una scelta di vita… spendono in birre e sigarette quotidianamente… non fate beneficenza a questa gente”. Chi distribuisce questi generi alimentari marchiati UE “aiuti umanitari” faccia attenzione a chi si trova difronte, se davvero ha di bisogno. Magari rintracciare il pacco, (tramite un codice), per risalire a chi è stato donato, può esser un idea.

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