Gioele, un volontario trova qualcosa

Uomini dell'unità cinofila della Polizia di Stato durante le ricerche del piccolo Gioele. Caronia Messina, 19 agosto 2020. ANSA/CARMELO IMBESI

CARONIA (ME) – Tutto è partito da una segnalazione da parte di un volontario che stava partecipando alle ricerche del piccolo che ha fatto scattare l’allarme. Le squadre che partecipano alle operazioni si sono dirette sul posto per un sopralluogo, insieme al Procuratore di Patti Angelo Cavallo che coordina le indagini. Il luogo si trova a circa 200 metri dall’autostrada Messina-Palermo dove la mamma il figlioletto sono stati visti per l’ultima da un testimone, dopo un lievi incidente. Anche il papà e la zia di Gioele sono stati avvertiti: “Hanno trovato qualcosa ma non sappiamo cosa. Siamo qui in attesa di capire” spiegava Mariella Mondello. Insieme al procuratore di Patti anche la polizia scientifica. Daniele Mondello, il papà di Gioele era rimasto in auto in silenzio in attesa di sviluppi. E’ stato un carabiniere in congedo a trovare dei resti nei pressi del traliccio in cui è stato trovato il corpo di Viviana Parisi. L’uomo fa parte dei volontari che questa mattina sono venuti per partecipare alle ricerche.

Uomini dell’unità cinofila della Polizia di Stato durante le ricerche del piccolo Gioele. Caronia Messina, 19 agosto 2020. ANSA/CARMELO IMBESI

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