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Mistretta, un vasto incendio ha preso di mira la zona antica del paese amastratino ai piedi del Castello.

MISTRETTA (ME) – È stato un pomeriggio di paura quello vissuto dalla cittadina di Mistretta, in quanto un incendio di vaste proporzioni è divampato nella zona antica del paese amastratino proprio sotto il Castello. Sono stati attimi di paura, in quanto le fiamme con il passare del tempo e in attesa dei soccorsi hanno fatto vivere ai residenti momenti di forte apprensione. Scattato l’allarme sono partite le operazioni di spegnimento grazie all’intervento dei vigili del fuoco volontari di Mistretta, del corpo Forestale, degli operai antincendio, dei volontari di protezione civile e semplici cittadini, che con mezzi di fortuna hanno dato il loro contributo allo spegnimento delle fiamme. Purtroppo, anche i soccorritori hanno avuto il loro bel da fare per domare le fiamme, in quanto le strade troppo strette non hanno permesso ai loro mezzi antincendio di potere intervenire. L’erba secca e delle folate di vento hanno incenerito ben presto un vasto territorio, per fortuna che nel giro di qualche ora i soccorritori presenti con le loro operazioni di spegnimento hanno dato buon esito e il rogo è stato bloccato ai piedi del castello lasciando il solito paesaggio incenerito. Per meglio bonificare tutta l’area interessata è stato richiesto l’intervento di un elicottero che ha gettato acqua per mettere in sicurezza tutta l’area che è stata presa di mira dalle fiamme. Sulla natura di questo ignobile gesto non ci dovrebbero essere dubbi, si pensa che sia stato di natura dolosa e per questo motivo che tra gli abitanti si registrava tanta paura, tensione e rabbia perché non si comprende cosa possa spingere a fare questi gesti criminali, che oltre a rovinare la natura mette in serio pericolo la vita di chi vive nelle adiacenze, senza dimenticare tutte quelle persone che incuranti del pericolo si gettano tra le fiamme per cercare di domarle. Oltre alle fiamme, altro fatto da attenzione quello che è stato trovato sotto la fitta vegetazione ridotta in cenere, che ha permesso di portare alla luce cumuli di rifiuti di ogni tipo fino ad ora ricoperti dall’erba alta, certamente si tratta di una zona che adesso deve essere attenzionata e maggiormente sorvegliata, in maniera che posti belli e caratteristici non vengano deturpati da gesti di incivili che non hanno a cuore le sorti dei posti in cui vivono.  

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