Nania, Buzzanca e Formica lanciano un ultimatum al Pdl

I tre sponenti dell’area ex An sono stati chiari: “Se dopo febbraio non si darà voce al territorio andremo via”.

-MESSINA –C’era molta curiosità tra gli addetti ai lavori in merito alla conferenza stampa indetta dal senatore Nania, dall’ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e dal deputato regionale Santi Formica. Dopo le esclusioni dalle ultime elezioni politiche, qualcuno ipotizzava la nascita di un nuovo soggetto politico ed era già iniziato il toto scommesse. Invece -al momento- niente di tutto questo avverrà. I tre esponenti della destra del Pdl hanno dato un termine al partito e lanciato un messaggio chiaro: “se dopo le elezioni di febbraio non si darà voce al territorio facendo le primarie di coalizione, a quel punto non saremo noi a tradire il partito, ma sarà il Pdl ad avere tradito se stesso”.GAS Insomma, il dente avvelenato è evidente ed il motivo per cui i tre esponenti politici sono delusi dal loro attuale partito è un piano, secondo il quale, i vertici romani vorrebbero far fuori la componente ex An. E questa teoria è spiegata da Nania che si aspettava la sua esclusione, ma avrebbe voluto che al suo posto venisse candidato un altro rappresentante del territorio: “Le liste sono state decise dalle segreterie nazionali ed ha prevalso la componente ‘Azzurra’ -ha sottolineato il senatore uscente- dell’area ex An non c’è traccia in nessuna provincia”. Per Nania la “strategia” del partito di escludere i componenti della destra, è stata applicata anche alle elezioni regionali, dove sarebbe stata formata una lista volutamente debole. Il senatore ha parlato anche a nome dei colleghi ed ha precisato che: “ Siamo in politica per fare gli interessi dei cittadini, la nostra è una vocazione e non abbiamo ambizioni personali, vorremmo solo migliorare la vita dei nostri concittadini”. Ma non ha nascosto la delusione e l’amarezza di chi ha sempre avuto una voce in capitolo, all’interno del partito, di primissimo piano. La sensazione netta è che gli ex componenti di An, come dimostrano le varie liste presentate alle prossime elezioni nazionali, vogliano riorganizzarsi e formare un nuovo soggetto politico che raccolga tutte le anime scontente, o escluse, del Pdl. L’area politica facente riferimento a Nania ha voluto dare un’altra chance al partito non interrompendo il dialogo cercando di rimanere coerenti, ma la possibilità che avvenga una riconciliazione con i vertici romani, sembra davvero una ipotesi lontanissima.